Scegliere una giacca di pelle non significa partire dalla giacca. Significa partire da te. Da chi sei, da come vivi, da cosa vuoi sentire quando la indossi.
Solo dopo vengono la pelle, la vestibilità, il colore. In questo articolo ti aiutiamo a scegliere nello stesso modo in cui lo facciamo in negozio. Con calma, e con onestà.
1. Parti da chi sei
La prima domanda che facciamo in negozio non è "che taglia porti?". È "cosa cerchi?". Perché una giacca di pelle non è solo un capo. È un carattere.
Se cerchi casual autentico e materia viva, ti servirà una giacca corta con carattere, dove è la pelle a parlare.
Se cerchi comfort elegante, qualcosa da mettere sopra una camicia senza sentirti troppo in ordine, ti servirà un bomber pulito e comodo.
Se cerchi linee biker ma spirito sobrio, un capo per molte occasioni, ti servirà un biker senza eccessi.
Non esiste il modello migliore. Esiste il modello giusto per te.
La collezione cambia nel tempo. Il metodo no. Prima capisci chi sei. Poi scegli il carattere.
2. Pensa a quando la metterai
La seconda domanda è sull'uso. Chiediti: quando la indosserò?
Tutti i giorni, per lavorare e vivere? Allora ti serve un capo pratico. La sera, sopra una camicia? Allora ti serve una linea più pulita. In moto, o all'aperto? Allora ti serve una pelle che tenga.
L'uso ti dice due cose: quale linea scegliere, e quale pelle scegliere.
Un capo pensato per la tua vita è un capo che userai. Un capo comprato per l'occasione resta nell'armadio.
3. La vestibilità: la verità sulla pelle
Qui ti diciamo una verità che solo chi lavora la pelle conosce.
La pelle è una materia viva. Con il calore del corpo e con il movimento, si tende e prende forma.
Quindi un capo leggermente stretto, o giusto, con il tempo prende la tua forma. Diventa tuo.
Un capo troppo stretto, invece, resta stretto. E non ti fa vivere bene.
La regola è questa: quando la provi, deve sentirsi giusta o leggermente stretta. Mai soffocante.
Per capirlo, muoviti: alza le braccia, siediti, abbraccia. Se ti segue, è quella giusta. Se ti blocca, non lo è.
4. La pelle: conoscerla per sceglierla
Non tutte le pelli sono uguali, e ognuna ha un carattere.
La nappa è morbida e leggera. Segue il corpo fin dal primo giorno.
Il camoscio è più caldo e materico. Ha una mano vellutata.
La pelle smerigliata è viva: cambia con te, e la sua marezzatura rende ogni capo unico.
La concia vegetale è più spessa e robusta. Dà struttura e tiene la forma.
Non esiste la pelle migliore. Esiste la pelle giusta per te.
5. Il colore: parti dal guardaroba
Il colore non si sceglie per gusto. Si sceglie per coerenza con quello che hai già.
Se vesti spesso scuro, una giacca cuoio o testa di moro ti dà luce. Se porti già molti colori di pelle, il nero è una scelta sicura. Se vuoi un capo che viva con tutto, i toni naturali sono i più versatili.
Ma il colore è una cosa di cui parlare. Scrivici e ti mostriamo le pelli disponibili in questo momento.
6. Gli errori da evitare
Tre errori che vediamo spesso.
Comprare troppo stretto. La pelle prende la forma del corpo, ma solo se nasce giusta o leggermente stretta. Se nasce soffocante, resta soffocante.
Scegliere solo per estetica. Una giacca bella in foto non è per forza giusta per la tua vita. Guarda l'uso, prima della foto.
Non pensare all'uso. Se non sai quando la metterai, non sai quale scegliere. Parti sempre dal "quando".
7. La seconda espressione
Alla fine, c'è un solo modo per essere sicuri.
Quando la provi, guardati allo specchio. La prima espressione ti dice se ti senti a tuo agio. Ma aspetta la seconda. Quella dopo un secondo.
Se è la stessa della prima, è quella giusta.
Non è poesia. È quello che vediamo ogni giorno in negozio.
Se hai dubbi, parliamone
Queste sono le cose che facciamo in negozio. Ma le facciamo anche online.
Scrivici. Raccontaci chi sei, cosa cerchi, come vivi. Ti proponiamo noi il carattere giusto.
Se hai domande, parliamone.




